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Chissà come sarebbe il mio Mate 10 Pro senza le personalizzazioni del produttore…

Ad un certo punto mi sono posto questa domanda e, avendo richiesto (per tempo) la chiave di sblocco OEM dal sito Huawei, ho deciso di voler provare una rom AOSP.

Ho iniziato a cercare su Intenet e mi sono imbattuto nel progetto OpenKirin, che mi ha dato la possibilità di provare una versione “Stock” di Android (in particolare la versione OmniRom) senza le personalizzazioni proprietarie di Huawei.

A questo punto ho effettuato il backup cloud Google, ho sbloccato il bootloader e (finalmente) ho installato la nuova rom.

Inizialmente non ho riscontrato malfunzionamenti o problemi particolari, ma, dopo alcuni giorni di utilizzo, mi sono accorto di aver perso alcune funzionalità tra cui:

  • Riconoscimento automatico delle scene tramite AI nell’App “Fotocamera”
  • EMUI Desktop
  • Possibilità di collegare nativamente chiavette USB-C formattate in NTFS (senza alcun app aggiuntiva)
  • VoLTE

Sinceramente di EMUI Desktop non mi interessava molto (è una funzione molto interessante, ma che ho utilizzato solo un paio di volte), ma ho iniziato a sentire la mancanza delle altre “perdite”, quindi ho deciso di tornare alla rom Originale.

Tramite eRecovery ho ripristinato la rom ufficiale (senza sbloccare il bootloader), ma ho avuto un’altra spiacevole sorpresa: non potevo più utilizzare Google Pay e Netflix perché ora lo smartphone era categorizzato come “non sicuro”!

Nessun problema: per risolvere la situazione bastava eseguire il relock del bootloader!

Provo ad eseguire la (banale) procedura, ma ecco che mi si presenta il fatidico errore:

“FAILED (remote: ‘root type is risk’)”

Leggendo in diversi forum dicevano che questo errore si presentava quando era installata una recovery non stock (non era il mio caso) e che si sarebbe risolto tramite un “factory reset” (wipe data) in recovery mode, ma anche eseguendo queste operazioni il messaggio persisteva.

A questo punto (dopo diversi tentativi) ho risolto seguendo queste operazioni:

  • Downgrade tramite HiSuite a EMUI 8
  • Esecuzione del comando relock in ADB (ri-utilizzando la mia chiave di sblocco)
  • Aggiornamento a EMUI 9 tramite aggiornamento OTA (più volte, fino all’ultima versione disponibile)
  • Wipe Data e Wipe Cache in Recovery

IMPORTANTE: Io ho potuto eseguire queste operazioni perché non avevo installato una Recovery diversa dalla stock ed avevo già eseguito in precedenza l’installazione della rom stock tramite eRecovery. Come specificato anche da HiSuite non bisogna eseguire il downgrade da rom diverse dall’originale, altrimenti si potrebbe avere un brick del dispositivo!!

PS: Questa è una soluzione che ho testato personalmente e che potrebbe non avere lo stesso esito su tutti i dispositivi. E’ importante eseguire queste operazioni solo se si è consapevoli di quello che si sta facendo. Non mi assumo la responsabilità di eventuali brick causati dall’utilizzo irresponsabile di HiSuite, ADB Tools e della suddetta procedura.

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